Com’è possibile che una minoranza sconosciuta e marginale, priva di potere politico e spesso perseguitata, sia riuscita in pochi secoli a cambiare il volto religioso dell’Occidente?
Il cristianesimo non era soltanto una novità: per molti Romani appariva una fede strana, persino scandalosa, e si trovò a confrontarsi con l’opposizione — talvolta violenta — di una delle strutture di potere più impressionanti della storia: l’Impero Romano.
In questo incontro proveremo a capire perché e come avvenne questa svolta: quali fattori culturali, sociali e spirituali resero possibile l’espansione cristiana; quali bisogni e domande trovavano risposta nel Vangelo; quali motivazioni potevano spingere un uomo o una donna dell’antichità a scegliere Cristo, fino a cambiare vita — e talvolta a rischiarla.
Le grandi domande della fede: un percorso per capire di più sul cristianesimo e sulla Chiesa. È un ciclo per chi vuole andare più a fondo, capire il perché delle cose e scoprire la bellezza di credere oggi. Un cammino fatto di dialogo, storia, esperienza e pensiero, per continuare insieme il viaggio iniziato con i precedenti incontri.
PROGRAMMA DELLE SERATE:
Chi decide cos’è bene e cos’è male? (Lunedì 10 novembre 2025)
Rev. Prof. Arturo Bellocq, docente di Teologia Morale fondamentale e Dottrina Sociale della Chiesa più informazioni
Eucaristia e Messa: che cosa succede davvero? (Lunedì 24 novembre 2025)
Rev. Prof. José Luis Gutiérrez, docente di Economia Sacramentale più informazioni
Il “caso Galileo”: scienza contro fede? (Mercoledì 10 dicembre 2025)
Rev. Prof. Rafael Martínez, professore ordinario di Filosofia della scienza più informazioni
Il peccato: un’idea superata o una verità attuale? (Mercoledì 14 gennaio 2026)
Rev. Prof. Angel Rodríguez Luño, professore emerito di Teologia Morale Fondamentale più informazioni
Perché l’Impero Romano si è convertito al cristianesimo? (Mercoledì 4 febbraio 2026)
Prof. Luis Cano, docente di Storia della Chiesa più informazioni
Dopo un’apericena di benvenuto, inizieremo ogni incontro con una esposizione del tema. Poi, avrai la possibilità di condividere e ascoltare idee nei piccoli gruppi di discussione. Il 24 novembre 2025 e il 14 gennaio 2026, al posto della discussione in piccoli gruppi ci sarà, per chi lo desidera, un momento di preghiera guidata davanti all’Eucarestia.
Vieni a scoprire le risposte alle grandi domande della fede, con la compagnia di idee e riflessioni stimolanti!









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Viktor Frankl (1905-1997) è stato un neurologo, psichiatra e filosofo austriaco, uno fra i fondatori dell’analisi esistenziale e della logoterapia, metodo che tende a evidenziare il nucleo profondamente umano e spirituale dell’individuo. Dal 1942 al 1945 fu prigioniero in quattro campi di concentramento nazisti, tra cui Auschwitz e Dachau. A partire di questa esperienza drammatica sviluppò l’intuizione che ha aiutato a ridare un senso alla propria vita a milioni di persone.
Wenceslao Vial è laureato in Medicina e dottore in Filosofia con una tesi sull’antropologia di Viktor Frankl e il senso del dolore. Docente di psicologia e vita spirituale e di psicologia della personalità, alla Facoltà di Teologia della Pontificia Università della Santa Croce, Roma, dal 2007. Cura un sito web interdisciplinare sulla




